Rieducazione all’Ascolto: La perdita d’udito e le ricerche del Dr. Tomatis

images-8-300x168In relazione alle scoperte del dr. Tomatis sulla fisiologia dell’orecchio è possibile migliorare l’udito e trattare con giovamento diverse condizioni:

. sordità professionali;
. sordità di tipo trasmissivo;
. sordità neurosensoriali o miste.

La perdita di udito può derivare da diverse cause. Indipendentemente da esse, le persone di ogni età, hanno ottenuto notevoli miglioramenti grazie alla terapia d’ascolto basata sul metodo Tomatis.

cropped-images-10Come si diceva, i problemi di udito possono derivare da svariate cause.
Alcune delle più frequenti sono:

  1. Danno cocleare dovuto all’esposizione a rumori intensi (p.e. sordità professionali).
  2. Carenza di suoni ad alta frequenza che stimolano l’orecchio.
  3. Carenza di tono muscolare a livello di orecchio medio causata dallo stress o da una dieta limitata.
  4. Problemi a livello dell’elaborazione uditiva cerebrale.
  5. Fattori psicologici – non voler/poter sentire e, di conseguenza, chiudere le possibilità di comunicazione.

La perdita di udito non è inevitabile con l’età. Inoltre, sempre più persone giovani che ascoltano musica ad alto volume, si trovano ad avere le stesse capacità uditive di operai che hanno trascorso una vita intera in officine rumorose.

Le ricerche del dr. Tomatis

Le sue prime ricerche riguardarono le perdite di udito.
I primi esperimenti investigarono la possibilità di modificare le curve uditive. Progettò uno strumento, chiamato Orecchio Elettronico ad effetto Tomatis, in grado di manipolare le frequenze sonore così da adeguare un suono alla curva uditiva di una persona o di integrare le frequenze carenti per restituire alla persona la normale capacità uditiva.

I miglioramenti che fu in grado di ottenere furono inizialmente soltanto temporanei. Continuando i suoi esperimenti il dr. Tomatis potè scoprire che se il trattamento sotto Orecchio Elettronico veniva prolungato per un certo numero di ore, gli effetti divenivano permanenti.

Il segreto per ottenere la reintegrazione permanente dell’udito si fonda sull’effetto di allenamento del sistema uditivo nel suo complesso che si ottiene proprio grazie all’Orecchio Elettronico.

L’Orecchio Elettronico fa molto di più che portare semplicemente all’orecchio un suono corretto.

Fa arrivare suoni fluttuanti, avvicendandoli attraverso canali passa alto e passa basso così che l’orecchio è continuamente costretto a spostare la sua sintonizzazione dai suoni acuti a quelli gravi e viceversa. Ciò mobilizza i muscoli di orecchio medio, fornendo un allenamento completo all’ascolto. I muscoli riguadagnano così il loro naturale tono con conseguente miglioramento dell’udito.

Una ginnastica per le vostre orecchie
Congenito o acquisito, fisico od emotivo, il deficit uditivo può essere migliorato grazie alla terapia d’ascolto. Il programma di ascolto consente un allenamento intenso dei muscoli dell’orecchio medio, delle ciclia e delle vie uditive dirette alle cortecce cerebrali deputate all’analisi dei suoni.

Anche se si utilizza una protesi, la terapia d’ascolto migliora la funzione dell’orecchio naturale, lavorando sulle cause della perdita uditiva: è perciò utile sia nel caso si utilizzi una protesi acustica sia nel caso in cui questa non sia (ancora) necessaria. Grazie al lavoro di attivazione dei muscoli dell’ascolto, la terapia migliora la funzione di sintonizzazione dell’udito e l’elaborazione del suono a livello cerebrale.

La rieducazione all’ascolto quindi:images-6

• migliora lapercezione uditiva nelle situazioni rumorose;
• migliora la percezione delle frequenze acute, migliorando la comprensione del linguaggio;
• è un approccio fisiologico che migliora la funzione uditiva di base;
• puo’ ritardare la necessità di apparecchio acustico nei casi di perdite lievi d’udito;
• puo’ favorire l’accettazione della protesi acustica.

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