L’atto di ascoltare

ascoltareL’udito è l’organo di senso che permette all’uomo di svolgere molte importanti funzioni. Una tra queste è l’ascolto, facoltà che oggi purtroppo non viene piu’ usata.

L’ascolto tratto da Wikipedia, è l’arte dello stare a sentire attentamente, del prestare orecchio. Ascoltatore è chi ascolta; ascoltare la lezione, un oratore; ascoltare con interesse tutto ciò che il professore dice. Non trattasi di atto superficiale.

In psicologia ascolto è uno strumento dei nostri cinque sensi per apprendere, conoscere il tempo e lo spazio che ci circonda e comunicare con noi stessi e il mondo circostante. L’ascolto è un processo psicologico e fisico del nostro corpo per comunicare ai nostri neuroni, al cervello che li traduce in emozioni e nozioni.

Nell’ascolto c’è la componente fisica, tra orecchio e neuroni di come noi assimiliamo stimoli acustici e la componente psicologica, che è l’apprendimento attraverso i cinque sensi. Bisognerebbe parlare di tante cose sull’apprendimento, partendo da Sigmund Freud con la fase orale (che noi apprendiamo per esempio dalla bocca e i bambini attraverso quel mezzo assaporano, il gusto (freddo, amaro…), il tatto (forma, durezza, …) per capire che cos’è. È il loro primo approccio con il mondo esterno. Sempre in quel periodo c’è l’apprendimento attraverso la vista e l’udito, che poi durerà tutta la vita.

L’udito è molto importante, perché la percezione dello spazio e del nostro equilibrio si basa sull’orecchio.

Una delle cose che facciamo con l’ascolto è l’apprendimento del linguaggio.
Due teorici come Burrhus Skinner e Orval Hobart Mowrer, ritengono che il nostro apprendimento si realizzi attraverso le interazioni con l’ambiente. Prima si apprendono le parole e più tardi si uniscono. Per fare questo si deve ascoltare con la vista e con l’udito.

Per imparare la parola mamma, il bambino sente il suono mamma, per esempio “vieni dalla mamma”. Usando sempre questa frase, vede il movimento delle labbra e l’oggetto in quel caso la mamma. Lui non ha associato subito il significato di mamma, ma è stata la ripetizione degli eventi. Questo procedimento vale in generale. Sempre con l’ascolto il bambino piccolo dice la parola mamma, perché fa delle prove vocali. Per esempio dice: “aaaa” “ma ma ma”… Fa tanti versi il neonato, e attraverso l’ascolto e la ripetizione: capisce, impara a dire, prova emozione.

L’ascolto non è solo udito, ma tutto quello che noi riusciamo ad apprendere o assimilare attraverso i nostri sensi.

Nei giorni nostri è sempre piu’ difficile ascoltare perché non si ha piu’ tempo, andiamo di fretta e siamo continuamente distratti da situazioni esterne che ci allontanano dalla nostra naturale capacità di ascoltare.

Le nostre emozioni, le preoccupazioni, le nostre abitudini quotidiane, le false credenze non ci permettono di seguire completamente un discorso senza interrompere l’interlocutore e senza giudicare cio’ che sta dicendo.

Diventa percio’ di fondamentale importanza dedicare momenti quotidiani ad ascoltare ed ascoltarsi, farsi l’esame di coscienza a fine giornata e chiedersi se quella persona famigliare, amico, collega di lavoro l’abbiamo veramente ascoltato fino in fondo, abbiamo compreso cio’ che voleva trasmettere attraverso le sue parole.

Molte discussioni potrebbero essere evitate se dedicassimo tempo ad ascoltare l’altro, cio’ di cui ha bisogno, così facendo comprenderemmo molto meglio noi stessi.

Recent Posts